Campioni

Ogni titolo, con la sua prova.

Il registro dei campioni della casa, preparato sui documenti.

Stiamo completando il ritratto dei cani che hanno segnato la storia Wanhelsing. Ogni profilo sarà pubblicato soltanto dopo la verifica del nome registrato, dell’immagine e della nomenclatura esatta dei risultati.

Nel frattempo, l’archivio storico dei documenti resta consultabile.

Il costo

Un titolo arriva come una riga di stampa. Dietro la riga la misura è un’altra: giornate di ring lungo anni di stagioni, ognuna un lungo viaggio per pochi minuti davanti a un giudice. Un pelo duro preparato a mano — strippato, ricresciuto, calcolato per essere giusto quel giorno. Un pelo così non si può accelerare: ciò che il giudice vede in due minuti è cominciato mesi prima.

E le strade. L’archivio storico conserva ottantaquattro pagine in dodici anni, dal 2007 al 2018. Da solo, l’archivio attraversa quattordici Paesi: l’Italia, poi Svizzera, Croazia, Slovacchia, Slovenia, Francia, Germania, Svezia, Austria, Belgio, Ungheria, Repubblica Ceca, Finlandia, Ucraina. Ogni pagina è un giorno di quel lavoro, conservato.

Le pagine sono chiare sui mezzi. Urkunden di una Clubschau svizzera; un cartellino CAC di Bratislava, compilato a mano; coccarde della Bundessiegerausstellung di Tulln; le coppe di Helsinki fotografate su un muretto del giardino prima di essere riposte. Una carriera della casa dice a che cosa ammontano gli anni: Vittakerdoolar, giudicata per settanta volte miglior soggetto di razza, trenta volte vincitrice nel raggruppamento — e i Best in Show, scrisse la sua allevatrice, non si contano.

Pagina d’archivio: diplomi della WUT Weltsiegerschau, Bratislava 2009, con fotografie dei bassotti a pelo duro della casa
WUT Weltsiegerschau, Bratislava 2009 · dall’archivio
Pagina d’archivio: coccarde e coppa della Mondiale WUT 2014 di Helsinki
Mondiale WUT, Helsinki 2014 · dall’archivio

Il trofeo

Quasi tutti i premi vanno a un cane. Uno è andato all’allevamento stesso. Cinque volte le pagine dell’archivio dicono la stessa cosa: «Trofeo Allevamento — 1° Classificato Esposizioni — 4° gruppo Bassotti», su certificati ENCI intestati all’Allevamento del Wanhelsing — nel 2008, 2010, 2011, 2013 e 2015.

Un solo cane può portare una sola giornata. Un premio così non si porta in quel modo: il primo posto tra gli allevamenti della razza lungo una stagione di esposizioni appartiene a ogni cane che la casa ha allevato e presentato, contati insieme.

I primi due certificati portano il passaggio di consegne: il 2008 è intestato all’allevamento «di Friggione Francesca», il 2010 «di Pascarella Gabriel Mario» — la stessa casa, prima a nome suo, poi a nome di lui.

Il certificato non nomina un campione. Nomina la casa.

Pagina d’archivio: certificato ENCI — Trofeo Allevamento 2008, 1° Classificato Esposizioni, 4° gruppo Bassotti, Allevamento del Wanhelsing
Trofeo Allevamento 2008 · dall’archivio
Pagina d’archivio: certificato ENCI — Trofeo Allevamento 2010, 1° Classificato Esposizioni, 4° gruppo Bassotti, Allevamento del Wanhelsing
Trofeo Allevamento 2010 · dall’archivio
Gli anni Top Dog

2008 · 2009 · 2010 · 2011 · 2015 · 2016

Classifiche di fine anno dei club italiani del bassotto e dell’ENCI — nominate qui solo perché le loro pagine stanno in archivio. I nomi su quelle pagine vanno da Helsingvon e GabrielGarko fino a Thor e Caro Marzio.

I nomi della casa

Favola in memoriam · KevinCostner del Gotha · Dragon Dollar Baby · Thor · Dolce Cream · LouisVuitton — e i campioni di oggi, Prince e Sapore.

Alcuni nomi ci arrivano in più di una forma scritta — le pagine d’archivio riportano Dargonne Dollar Baby, il registro di casa Dragon Dollar Baby. Le conserviamo entrambe come sono state scritte, senza unirle per supposizione.