Sera sul prato  ·  Italia

La storia

Un nome. Tre generazioni.

Da un regalo d’infanzia a una casa italiana dedicata al Bassotto Tedesco a Pelo Duro.

Un giovane bassotto a pelo duro nell’erba alta dell’alba, lo sguardo rivolto verso la luce nella nebbia
La razza di cui si innamorò

Favola

Il primo nome fu Favola.

Francesca aveva dieci anni quando ricevette in regalo una cucciola di bassotto a pelo duro. Le ricordava un piccolo leone e la chiamò Favola. Con il tempo quel nome divenne una misura: intelligenza, carattere, eleganza e una certa consapevolezza di sé.

Altri bassotti arrivarono dopo di lei. Favola rimase l’inizio.

«Rimasi incantata dalla sua intelligenza e dal suo carattere.»

— Francesca, dal racconto della casa

Il carattere che conobbe per prima — la guida alla razza

Quando una casa ritrovò la gioia

1990

Nel 1990 Francesca perse entrambi i genitori e, nello stesso giorno, la sua bassotta Joel. In una casa che allora contava sei bassotti, il silenzio divenne pesante.

Poco dopo, un’amica le affidò KevinCostner del Gotha, un maschio di due mesi. Aveva bisogno di lei. Quando Kevin divenne padre e nacque la sua prima cucciolata, Francesca comprese che quella gioia poteva diventare un lavoro da custodire e condividere.

La storia dell’allevamento comincia lì.

Cinque cuccioli di bassotto a pelo duro raccolti su un vecchio gradino di pietra muschiosa nel bosco, la luce del mattino alle spalle.

Il sentieroil vecchio sentiero di pietra

Il nome

Da Helsing a Wanhelsing.


L’affisso conserva il nome della madre di Francesca, Helsing. Fu Gabriel, ancora bambino, a spostarlo verso Wanhelsing: vedeva nel bassotto a pelo duro un piccolo giustiziere, vigile e determinato, capace di ricordare a tutti che le dimensioni non decidono il coraggio.

«Un piccolo giustiziere… le dimensioni non contano.»

— Gabriel, da bambino

Il nome unisce così una memoria di famiglia e lo sguardo di un figlio. È rimasto.

Lo stemma Wanhelsing — due draghi ai lati di uno scudo con tre bassotti sotto una corona

Lo stemma lo custodisce ancora: i draghi, la vigilanza, le dimensioni che non contano.

L’idea di bassotto di Francesca

L’idea

Nei primi anni Francesca definì il tipo che avrebbe guidato la selezione. È scritto qui quasi con le sue parole.

Una forma senza esasperazioni.

Come la casa seleziona oggi secondo questa idea

La schiena

Rene corto, schiena dritta.

La misura

Arti proporzionati, taglia corretta — mai l’eccesso.

Il posteriore

Le angolazioni funzionali del posteriore.

Testa e femminilità

Nel maschio una testa importante; nella femmina, femminilità.

Contro le esasperazioni

«Sono contraria a qualunque esasperazione morfologica che può mettere in pericolo la salute del cane.»

Il carattere

«Non dimentico mai che la qualità dei soggetti dipende anche dall’equilibrio del carattere.»

Le generazioni

Alcuni cani sono rimasti nella memoria per un titolo. Altri per il modo in cui attraversavano una stanza.

  1. DulceCream del WanhelsingBOB & Best in Show · Raduno Bassotti di Erba 2004 · Top Dog 2005Gabriel disse che avrebbe adorato Francesca per tutta la vita. Nella sua memoria, il carattere viene prima del ring: dolce con le persone e particolarmente attento ai cuccioli.
  2. GabrielGarko del WanhelsingTitolo mondiale WUT · Bratislava 2009Francesca lo ricordava per la naturalezza del movimento, gli occhi espressivi e una presenza che rendeva semplice il ring. Era anche rumoroso, affettuoso e sempre in cerca di contatto.
    Pagina d’archivio: diplomi della WUT Weltsiegerschau, Bratislava 2009, con fotografie dei bassotti a pelo duro della casa
    WUT Weltsiegerschau, Bratislava 2009 · dall’archivio
  3. LouisVuitton del WanhelsingGiovane Campionessa Europea 2010 · Campionessa Italiana 2011Figlia di DulceCream — descritta attraverso la femminilità, gli occhi scuri e un carattere dolce. Best in Show juniores a Celje.
    Pagina d’archivio: LouisVuitton del Wanhelsing prima sul podio del Top Dog Giovani 2010 alla finale di Roma
    Top Dog Giovani 2010 — la finale, Roma · dall’archivio
  4. VanhelsingCampione Europeo e Mondiale · 2007La sua storia parla di un cane che sembrava destinato a restare fuori dalle esposizioni e che, dopo cure e tempo, entrò nel ring. Francesca lo ricordava territoriale, teatrale e perfettamente consapevole del momento in cui tutti lo guardavano.
    Pagina d’archivio: Euro Dog Show 2007 a Zagabria — Vanhelsing, Campione Europeo 2007, e GabrielGarko, Giovane Campione Europeo 2007
    Euro Dog Show, Zagreb 2007 · dall’archivio
  5. La cronaca continua — Helsingvon, Briatore, PenelopeCruz, Vittakerdoolar — verso ring che la casa ricorda ancora.

    Pagina d’archivio: PenelopeCruz del Wanhelsing, Campionessa Italiana
    PenelopeCruz — Campionessa Italiana · dall’archivio
    Pagina d’archivio: Dargonne Dollar Baby del Wanhelsing con coccarde e coppa — Giovane Campione Mondiale, WUT 2014, Helsinki
    Giovane Campione Mondiale · WUT 2014, Helsinki
    Pagina d’archivio: World Dog Show 2015 a Milano — Caro Marzio e Dargonne Dollar Baby, titoli mondiali della casa
    World Dog Show 2015, Milano — due titoli mondiali in un solo ring
  6. Oggi — Prince & Sapore — i campioni di oggiPrince — World Winner 2022, Madrid · Sapore — World Winner 2023, Genève · 2026, BolognaLe loro pagine si stanno ancora scrivendo.
Dalle cronache della casa — pagine dall’archivio, mostrate come sono state conservate · 2007–2015
Fotografia in bianco e nero: Gabriel in giacca di tweed bacia un giovane bassotto a pelo duro stretto al petto
Tra un ring e l’altro

Due generazioni

Crescere dentro una linea.

Gabriel non ha incontrato l’allevamento da adulto. È cresciuto accanto a Francesca e ai suoi bassotti: li ha visti nascere, invecchiare, vincere e restare semplicemente in casa.

«Al mio fianco da qualche anno c’è mio figlio Gabriel, e questo rende tutto ancora più speciale.»

— Francesca, 2017

Oggi il suo compito non è ripetere il passato. È riconoscere ciò che merita di continuare, con strumenti più precisi e la stessa responsabilità.

L’allevamento porta il suo nome — lo stesso nome tatuato sull’avambraccio.

Un cucciolo di bassotto a pelo duro nell’incavo del braccio di Gabriel, il nome Wanhelsing tatuato sull’avambraccio
Il nome sull’avambraccio

Il custode — oggi

Una madre bassotto a pelo duro in piedi su una trave di legno consumata, i suoi sette cuccioli in fila lungo di essa, il verde del giardino alle spalle.

La casauna madre e i suoi sette, a casa

Oggi e domani

La storia continua nella vita quotidiana.


Ogni nuova cucciolata entra in una storia più lunga di lei. Per questo il primo incontro con una famiglia conta quanto il pedigree. E per questo il rapporto continua dopo l’affidamento.

Il prossimo capitolo lo stanno scrivendo i cani stessi.